La nostra storia

Tradizione, professionalità ed affidabilità, attraverso 4 generazioni

La storia della nostra famiglia ha radici in quella dei sistemi di chiusura di sicurezza, attraverso quasi cento anni di tradizioni, impegno ed esperienze. Sin dai primissimi anni trenta, infatti, nel laboratorio di via dei Falegnami, il fabbro meccanico Alfredo Gentili, bisnonno dell’attuale amministratore della Porrini Sicurezza, risultava essere uno dei più stimati e conosciuti artigiani del Centro Storico di Roma, ove era abitualmente chiamato a prestare la propria opera di abile manutentore ed installatore, nei più prestigiosi e storici edifici istituzionali di Roma.

Il figlio Romualdo Gentili, insieme alla sorella Annamaria Gentili in Porrini ed ai loro cugini, consolidarono un’azienda sempre più conosciuta ed apprezzata, in particolare nella costruzione di lucchetti, chiusure e tornelli. Tutto ciò, sino a quando, grazie alla propria eccelsa genialità tecnica, Romualdo brevettò il rivoluzionario lucchetto per serrande “Brevetto Gentili”, che ancor oggi le aziende di mezzo mondo tentano ancor oggi di copiare. Con la nascita del terzo figlio, nel 1966, Annamaria Gentili sposata con Alfio Porrini, uno dei maggiori venditori di serrature del centro Italia, esce dalla società di famiglia che ancor oggi, grazie alle bravissime figlie di Romualdo, continua a garantire la produzione “made in Italy”, nello stabilimento di Pomezia, di una vasta gamma di lucchetti di alta qualità e sicurezza.

Nei decenni seguenti, i figli di Alfio ed Annamaria si uniscono al padre e continuano la tradizione di famiglia, trasformando nel tempo un’azienda inizialmente dedita quasi esclusivamente al commercio di serrature.

Il primogenito Mario, sin dal 1988, a dispetto dei pareri contrari di tutti e soprattutto delle ben differenti indicazioni del mercato, comprende la validità degli allora più che sconosciuti “cilindri europei”, portandone faticosamente avanti la diffusione delle loro qualità e contribuendo, in maniera decisiva, a farli diventare un congegno indispensabile, diventando, per i successivi 35 anni, il più importante venditore Italiano della prestigiosissima azienda svizzera Kaba, oggi divenuta il colosso multinazionale Dormakaba.

Nel contempo, era il 1991, Roberto Porrini entra da protagonista nella nicchia specialistica ma più che ostica delle casseforti professionali, ad uso prettamente bancario, arrivando ad offrire, con il passare degli anni, oltre alla vendita di mezzi forti certificati, una capillare rete di assistenza tecnica specializzata in tutta Italia, in grado di garantire un eccellente servizio manutentivo alle più importanti banche italiane.

Nel 2000, con l’ingresso in azienda di Claudio Boni, poi divenuto marito di Patrizia Porrini e successivamente socio della Porrini Sicurezza, viene definitivamente completata l’offerta di sicurezza meccanica con tutte le proposte di sicurezza attiva. Claudio, infatti, esperto elettronico molto conosciuto e stimato, dopo aver prestato servizio come tecnico specializzato nel più importante istituto di vigilanza e trasporto valori romano, ha consentito di garantire negli ultimi 20 anni il completamento dell’offerta, integrando le migliori protezioni passive di blindature e serrature, con le più sofisticate applicazioni elettroniche antifurto, di videosorveglianza e di controllo degli accessi. Oggi, con l’avvento in azienda della quarta generazione, l’entusiasmo, il dinamismo e la spiccata propensione tecnologica dei nostri ventenni, si sta integrando alla perfezione con le impagabili conoscenze e la lunga esperienza dei più “antichi”, dando vita a proposte, progetti e servizi di sicurezza integrata assolutamente non facilmente rintracciabili nel panorama romano ed italiano del settore.